LA CARIE DENTARIA
La carie è un processo patologico
che determina la distruzione dei tessuti duri del dente ( smalto,
dentina e cemento radicolare) e può comportare complicanze di ordine
locale e generale. Pur non essendone stata chiarita in maniera
inequivocabile la eziopatogenesi, sembra ormai accertato che un
processo carioso si instauri per l’azione combinata di un fattore
determinante locale ( la placca batterica) e di una alterazione
strutturale predisponente dell’elemento dentario piuttosto che legata
alle condizioni generali dell’organismo.
La
placca batterica, formata da mucoproteine salivari, cellule desquamate,
residui alimentari e batteri, forma una barriera sulla superficie
dentale semipermeabile che permette il passaggio di mono e di-
saccaridi (zuccheri) che vengono metabolizzati dai batteri presenti e
trasformati in acido lattico il quale può esercitare la propria
azione corrosiva sullo smalto e sulla dentina.
Tra i fattori generali predisponenti, un ruolo fondamentale è svolto dall’ALIMENTAZIONE .
Infatti
uno dei fattori eziologici locali più importanti è rappresentato dal
tipo, dalla quantità, e dallo stato fisico degli zuccheri introdotti.
Si è visto a tal proposito che mentre gli amidi sono praticamente
innocui, i mono-saccaridi (glucosio, fruttosio, galattosio) ed i
di-saccaridi (saccarosio, maltosio, lattosio) vengono fermentati nel
cavo orale dai batteri acidofili con produzione di acido lattico. Anche
importante è lo stato fisico di tali zuccheri, in quanto se contenuti
in cibi o bevande particolarmente viscose, tendono a permanere di più
sulla superficie dentaria.
Un altro fattore cario-favorente
legato all’alimentazione è rappresentato dalla consistenza dei cibi che
negli ultimi decenni è andata sempre più diminuendo per la elaborazione
industriale cui i cibi vengono sottoposti e che determina una minore
autodetersione meccanica delle arcate dentarie.
Sintomatologia
Negli
stadi iniziali il processo carioso è completamente silente mentre, con
l’avanzare del processo, insorge una viva sintomatologia dolorosa
al caldo , al freddo ed agli stimoli chimici. In questa fase la
sintomatologia cessa al cessare dello stimolo. Se invece il dolore
permane oltre lo stimolo che lo ha provocato, o sorge spontaneo, ad
esempio di notte, significa che si è instaurato un processo
infiammatorio della polpa (il nervo) irreversibile e quindi il dente va
devitalizzato.
PREVENZIONE DELLA CARIE
La prevenzione della carie si basa su 5 punti fondamentali:A) Igiene orale
B) Profilassi alimentare
C) Fluoroprofilassi
D) Sigillature
E) Visite odontoiatriche periodiche di controllo
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